Investimento di 3 milioni ai quali si aggiungono gli 8,5 milioni per il sistema di collettamento  

Brescia, 28 novembre 2020 - San Paolo, il nuovo depuratore è entrato in funzione: i lavori di costruzione dell'impianto sono stati completati da A2A Ciclo Idrico a fine ottobre e sono attualmente in corso le operazioni che porteranno al progressivo collettamento dei reflui.

L’agglomerato di San Paolo, che comprende l’intero territorio comunale e la frazione Cadignano del Comune di Verolanuova, rientrava nella Procedura d’Infrazione Europea 2014/2059 determinata dalla mancanza di un adeguato trattamento depurativo del carico inquinante generato dall’a gglomerato stesso.

Dopo aver realizzato il nuovo depuratore, A2A Ciclo Idrico - sulla base della pianificazione d’a mbito predisposta dall’ATO di Brescia - sta via via realizzando i diversi interventi che consentiranno così all’agglomerato del paese della Bassa di uscire dalla Procedura d’I nfrazione. 

La costruzione del depuratore ha comportato un investimento di 3 milioni di euro, per metà sostenuto da A2A Ciclo Idrico e per l’altra metà finanziato da ATO e Regione Lombardia. 

Quanto al sistema di collettamento, che si presenta piuttosto complesso, l’investimento complessivo ammonta a 8,5 milioni di euro, interamente a carico di A2A Ciclo Idrico.

La rete fognaria di San Paolo, infatti, è costituita da piccole reti che confluiscono in 30 terminali, i quali a loro volta scaricano nel reticolo idrico comunale: i lavori per la costruzione del sistema di collettamento, che porterà all’eliminazione dei 30 terminali non depurati, sono iniziati nel mese di maggio del 2018 e si prevede di eliminare i primi 16 terminali relativi al Comune di San Paolo entro il 2020, collegando all’impianto di depurazione 3847 abitanti.

Successivamente, nel corso del 2021, verranno collegate anche le frazioni Cremezzano, Scarpizzolo e Trignano eliminando i restanti 14 terminali che collettano 1178 abitanti. Contemporaneamente è stato realizzato il collegamento della frazione Cadignano di Verolanuova per eliminare l’esistente impianto di depurazione della frazione e portare al nuovo impianto di depurazione di San Paolo i suoi 761 abitanti.

Il nuovo depuratore realizzato da A2A Ciclo Idrico è dimensionato per servire non solo la popolazione attualmente residente nell’agglomerato, pari a circa 6.000 abitanti, ma è stato progettato e realizzato con una potenzialità complessiva pari 12.000 “abitanti equivalenti” (AE).

Realizzato su 2 linee parallele, il depuratore - ubicato a sud dell’abitato di San Paolo in adiacenza alla SP 9 - si sviluppa su una superficie complessiva di circa 8.500 m2 ed è costituito da più sezioni modulari di trattamento che ne garantiscono una migliore funzionalità e flessibilità. 

Il processo depurativo si articola in una prima fase atta a separare le componenti ‘grossolane’ tramite griglie e rimuovendo la sabbia in apposite vasche. La seconda fase è costituita da un trattamento biologico con biomassa (batteri) finalizzata a degradare la sostanza organica e le sostanze nutrienti come azoto e fosforo responsabili dell’eutrofizzazione dei corsi d’acqua. 

Il naturale trattamento biologico avviene mediante la presenza di batteri all’interno di due bacini aerati aventi un volume complessivo pari a 2.600 m3, mentre la separazione dei batteri dall’a cqua pulita (chiarificazione) avviene tramite due bacini di sedimentazione aventi una superficie complessiva di 400 m2.  

L’impianto è infine dotato di una sezione di disinfezione dell’acqua depurata e da una sezione di disidratazione meccanica dei fanghi biologici (batteri che hanno rimosso l’inquinante) atta a ridurre il volume degli stessi al fine di limitarne la quantità che verrà inviata a smaltimento. Durante gli eventi piovosi l’impianto tratterà la portata in arrivo secondo le norme di legge, mentre un’ulteriore griglia posta sullo scarico delle acque in eccesso eviterà di sversare nel corso d’acqua materiali grossolani trascinati dalle piogge nella rete fognaria. Un gruppo elettrogeno permetterà il funzionamento minimo dell’impianto anche in caso di problemi sull’alimentazione elettrica (blackout).

Ufficio stampa A2A