In corso da parte di A2A le riparazioni delle perdite individuate dai sensori installati nel centro storico
Scende al 28,4% la percentuale delle perdite in città

 

Brescia, 15 aprile 2021 – A2A, attraverso la controllata A2A Ciclo Idrico, ha avviato a Brescia da inizio anno la fase di riparazione delle tubazioni, individuata mediante il sistema di monitoraggio Aquarius, al fine di ridurre le perdite idriche in città.

La riparazione è condotta sia con metodologie tradizionali sia mediante tecnologie innovative di riparazione senza scavo.

Nel distretto idrico del centro storico cittadino, nell’autunno 2020, sono stati installati 180 sensori allo scopo di monitorare le reti e di rilevare il rumore determinato da eventuali fuoriuscite di acqua: quando ciò accade, questi sensori trasmettono le informazioni ad una piattaforma di elaborazione dati che, intrecciando tutte le indicazioni raccolte, riesce a localizzare il punto in cui la tubazione è rotta o deteriorata.

Ad oggi, grazie a tali sensori, nell’area del centro cittadino, su un’estensione di rete acquedottistica di 50 km, sono state individuate e riparate ben 30 dispersioni idriche, la maggior parte delle quali - per conformazione del sottosuolo e tipologia di copertura stradale - non sarebbero altrimenti emerse in superficie e pertanto di difficile individuazione.

Queste perdite si sommano ad altrettante che sono state eliminate nei 10 km di rete sottoposta a monitoraggio continuo nell’area di Mompiano già a partire dal 2019, nel corso della prima fase sperimentale del progetto.

La ricerca e il ritrovamento dei punti in cui la rete perde acqua è il primo fondamentale passo del progetto Aquarius, cui segue la necessità di cantieri per riparare o sostituire le tubazioni ammalorate.
Per garantire interventi di riparazione rapidi e il meno possibile impattanti sulla viabilità e sul passaggio pedonale, oltre che evitare di scavare in contesti con pavimentazioni di pregio, A2A impiega - dove possibile - una tecnologia innovativa di riparazione “no dig”che limita il più possibile gli scavi necessari.
Attraverso questa tecnologia, chiamata TALR Tech (Trenchless Automated Leakage Repair), viene applicata una particolare resina che consente di riparare diverse centinaia di metri di tubazione in poche ore riducendo al minimo gli scavi.

A2A ha avviato a Brescia negli ultimi anni un percorso virtuoso di riammodernamento della rete acquedottistica finalizzato alla riduzione delle perdite reali - mediante il rinnovamento integrale della rete, la gestione intelligente delle pressioni e la tempestiva individuazione ed eliminazione delle dispersioni idriche, anche mediante soluzioni tecnologicamente innovative – a cui si sono aggiunti interventi mirati sulle cosiddette perdite apparenti, come ad esempio la sostituzione massiva dei contatori obsoleti (di età superiore ai 10 anni) e la ricerca dei consumi non autorizzati e/o non misurati.

Il costante impegno di A2A nella ricerca e nel rinnovamento delle reti acquedottistiche ha consentito alla società di migliorare sensibilmente i propri standard qualitativi: a fronte di una media nazionale che nell’anno 2018 era del 47,9% di perdite sul prelevato, A2A Ciclo Idrico registra un valore del 38,7% sull’intero bacino gestito (80 Comuni) e di 28,4% nella città di Brescia, dove il trend è in costante miglioramento e dove si è riusciti ad ottenere negli ultimi anni una riduzione di 2 punti percentuali.


Ufficio stampa A2A
Brescia

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