FAQ

Come posso riscuotere una fattura di rimborso o una nota di accredito ?

E’ sufficiente comunicare Le coordinate bancarie al nostro ufficio incassi (cicloattivo.incassi@a2a.eu) per procedere con il rimborso del credito.

In caso non disponga di un conto corrente potrà chiamare il nostro numero verde 800135845 (da rete fissa) oppure 030 5585016 (da cellulare estero) (da cellulare/estero) e concordare con un nostro operatore le modalità di riscossione del credito.
 

Che cosa significa PDF (Punto di fornitura) ?

È uno specifico numero che identifica una determinata unità immobiliare.
Identifica il luogo dove avviene fisicamente la fornitura e a cui fa riferimento il contratto.
E’ importante conoscere questo numero per poter effettuare correttamente le pratiche contrattuali.
È visibile a nella prima pagina della bolletta, nel box “La tua fornitura”
 

Che cosa significa POD (Point of Delivery) ?

Il POD (Point of Delivery) è il codice alfanumerico identificativo univoco nazionale di 14 caratteri che inizia per "IT" (a volte i caratteri indicati possono essere 15 ma è sufficiente indicare i primi 14) e che individua in modo univoco la fornitura.
 
È visibile a nella prima pagina della bolletta, nel box “La tua fornitura” 
 

Come posso comunicare l'autolettura ?

La comunicazione della lettura (allegando eventualmente anche la foto del misuratore) può essere effettuato con queste modalità:

  • via e-mail all’indirizzo automatico: autoletture.cicloidrico@a2a.eu indicando matricola del contatore e lettura; 
  • con WhatsApp al numero automatico: 339 995 8531 inviando unicamente la parola “Autolettura” e seguendo le istruzioni inviate dal sistema.

La matricola del contatore è riportata nella bolletta.

Se l’Utente comunica un’autolettura, nel primo ciclo di fatturazione utile viene generata una bolletta di conguaglio extra, ma viene comunque rispettata la cadenza ordinaria dell’emissione delle bollette.
Per la tipicità della fatturazione dei gruppi somma/divisionali non è possibile inviare autoletture per misuratori di tipo divisionale.
 

Come posso modificare il recapito delle bollette ?

Direttamente on-line, entrando nella sezione del sito Sportello on line oppure telefonando al numero verde 800135845 (da rete fissa) oppure 030 5585016 (da cellulare estero).

Come posso richiedere la copia della mia bolletta ?

È possibile scaricare in formato PDF e/o stamparne il duplicato tramite il nostro Sportello on line.

In alternativa, è possibile richiederne una copia al numero verde 800135845 (da rete fissa) oppure 030 3555384 (da cellulare estero) o presso gli sportelli aziendali.
 

Come si può pagare la bolletta ?
Cos'è la bollett@mail ?

Può capitare, per motivi indipendenti da A2A, che la spedizione via posta delle bollette subisca ritardi. Per ovviare a tali disguidi, A2A Ciclo Idrico ha attivato Bollett@mail.

Si tratta di un servizio gratuito e rapido, che contribuisce a ridurre il consumo di carta, e che permette di ricevere la bolletta via e-mail direttamente nella casella di posta appena il Sistema di Interscambio dell'Agenzia delle Entrate ne conferma la correttezza.

Il servizio è attivabile gratuitamente, anche dagli utenti che non hanno attivato la domiciliazione bancaria, sia online sia chiamando il numero verde 800 135 845 (da rete fissa) oppure 030 5585016 (da cellulare estero) a disposizione dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 17.00.

Si può attivare Bollett@mail attraverso il nostro sportello on line.
 

Ho pagato due volte la stessa fattura: come mi viene restituito l'importo del secondo pagamento ?

L'attività sistematica di controllo dei pagamenti consente ad A2A Ciclo Idrico di rilevare eventuali doppi pagamenti della stessa fattura: non è pertanto necessario da parte dell’utente inoltrare la segnalazione.

L'ufficio preposto provvederà al rimborso emettendo specifico assegno di traenza che sarà inviato all’utente al recapito riportato nella fattura; nel caso in cui sia attiva la domiciliazione bancaria delle fatture il rimborso perviene tramite bonifico bancario sul conto corrente.

Se l’utente desidera ricevere un rimborso tramite bonifico ma non ha la domiciliazione bancaria attiva, può inviarci la richiesta tramite e-mail allegandoci le copie dei pagamenti e indicando l’IBAN all’indirizzo a2acicloidrico@a2a.eu.
 

Il contatore divisionale: servizio di ripartizione della spesa per il consumo idrico

È il servizio di ripartizione dei consumi idrici dell’intero stabile (utenza raggruppata) tra le diverse unità immobiliari facenti parte dell’immobile stesso, ossia la ripartizione dei consumi rilevati dal misuratore stradale a servizio della ”utenza condominiale” (utenza servita da un unico punto di consegna che distribuisce acqua a più unità immobiliari) sulle diverse unità immobiliari (presso cui sono installati contatori divisionali a servizio di utenti denominati anche “utenti indiretti” cioè utenti che utilizzano nell’unità immobiliare una fornitura idrica intestata ad una utenza condominiale).

L’eventuale consumo ripartito (CONSUMO ADDEBITATO RIPARTIZIONE CONTRATTO DIVISIONALE) è calcolato proporzionando la differenza del consumo tra il misuratore stradale e la somma di tutti i contatori divisionali ad esso sottesi, al consumo del singolo contatore divisionale.

Nel corso dell’anno 2020 a tutti i titolari di un’utenza di tipo “divisionale” è stata inviata una comunicazione scritta da parte di A2A Ciclo Idrico contenente le indicazioni per procedere nel corso dell’anno 2021 alla dismissione del servizio divisionale. Tale attività è regolata dalle attuali normative in materia di Servizio idrico Integrato, che non consentono ad A2A Ciclo Idrico S.p.A. di proseguire con queste attività di servizio per i ripartitori divisionali. 

Le lettura in bolletta sono di conguaglio (saldo) o di acconto ?

Pagare bollette significa anche saper distinguere fra i tipi di bollette che si ricevono e leggerle correttamente.

Le bollette che vengono recapitate agli utenti non sono di un’unica tipologia, in quanto possono essere di differente tipo ed essere relative a consumi presunti (stimati in base al consumo storico) o effettivi (in base a lettura effettiva del misuratore).

Stiamo parlando della distinzione fra bollette di acconto e bollette di conguaglio.

Ma cos’è una bolletta di acconto?

La bolletta di acconto è la bolletta che è stata calcolata sulla base di un consumo stimato in base al consumo storico dell’utenza cui si riferisce, in quanto non sono ancora a disposizione letture effettive del contatore, che a loro volta possono essere rilevate anche da autoletture.

La bolletta di acconto va quindi distinta da quella che viene identificata quale bolletta di conguaglio (saldo), in quanto si tratta di due tipologie differenti di bolletta.

Con il termine bolletta di conguaglio si intende infatti quella bolletta che prevede i consumi effettivi, con inclusa una lettura del relativo contatore, fra i dati presenti risultano anche la tipologia della fornitura, con annesso l’effettivo periodo della fornitura ricompreso fra l’ultima e la precedente lettura effettiva dei contatori, l’importo totale del consumo.

Nella bolletta di conguaglio è rinvenibile la differenza fra i consumi effettivi e quelli degli acconti già emessi, con eventuale rimborso di quanto versato a titolo di acconto fatturato previamente e conseguente ricalcolo dei consumi, in caso di discrepanza tra il valore dei consumi stimati e di quelli effettivi.

Il riconoscimento di quanto già corrisposto a titolo di acconto è di norma visibile nel box “Prospetto importi” alla voce “restituzione acconto/i precedente/i”.
 

Ogni quanto tempo viene emessa la fattura ?

Il gestore è tenuto ad emettere un numero minimo di bollette nell’anno differenziato in funzione dei consumi medi annui relativi alle ultime tre annualità. Il numero di fatturazioni nell’anno costituisce standard specifico di qualità ed è differenziato come segue:

  • 2 bollette all’anno, con cadenza semestrale, per consumi medi annui fino a 100 mc;
  • 3 bollette all’anno, con cadenza quadrimestrale, per consumi medi annui da 101 fino a 1000 mc;
  • 4 bollette all’anno, con cadenza trimestrale, per consumi medi annui da 1001 mc a 3000 mc;
  • 6 bollette all’anno, con cadenza bimestrale, per consumi medi superiori a 3000 mc.

Qualora la bolletta di saldo abbia un importo complessivo inferiore a 20 euro, non le sarà richiesto il pagamento della stessa; il relativo importo verrà aggiunto alla bolletta successiva
 

Quando pagare la bolletta ? Cosa succede in caso di mancato pagamento ?

Le bollette devono essere pagate ENTRO LA DATA DI SCADENZA.

Come stabilito dalla delibera ARERA 311/2019/R/idr (REMSI), in caso di mancato pagamento entro il termine di scadenza indicato nella bolletta stessa, il gestore avvierà le azioni per il recupero del credito. In questi casi:

  • il gestore invia, trascorsi almeno 10 giorni solari dalla scadenza della bolletta, un sollecito bonario di pagamento, tramite raccomandata con avviso di ricevimento o PEC. Il sollecito riporta il termine oltre il quale, se la bolletta risulterà ancora non pagata, il gestore avvierà la procedura di costituzione in mora.
  • Al persistere del mancato pagamento, il gestore invia all'utente, trascorsi almeno 25 giorni solari dalla scadenza della    bolletta, una comunicazione di costituzione in mora, con raccomandata o PEC. La costituzione in mora riporta il termine oltre il quale, se la bolletta risulterà ancora non pagata, il gestore potrà limitare, sospendere o disattivare la fornitura.

Il termine ultimo per il pagamento del debito, indicato nella costituzione in mora, non può essere inferiore a 40 giorni solari (di calendario) calcolati dalla data in cui il cliente ha ricevuto il sollecito bonario.
Se entro il termine ultimo il debito non è stato pagato e il cliente non ha aderito al piano di rateizzazione proposto, il gestore utilizzerà il deposito cauzionale come pagamento.
Se il debito è superiore al deposito cauzionale, trascorsi almeno 40 giorni solari dalla data in cui l'utente moroso ha ricevuto il sollecito bonario, il gestore può attivare le procedure di limitazione, sospensione o disattivazione della fornitura applicabili alla tipologia di utenza.
La sospensione o l’interruzione della fornitura comporteranno l’addebito delle relative spese da un minimo di € 27,00 ad un massimo di €275,00 I.V.A esclusa; in caso di ripristino/riattivazione della fornitura, le spese addebitate andranno da un minimo di € 27,00 I.V.A. esclusa fino ad un massimo di €275,00 I.V.A esclusa, nel caso di demolizione presa, stabilito da Preventivo di allacciamento all’acquedotto.
Le suddette spese, determinate secondo gli importi fissati dal vigente Regolamento per la disciplina del Servizio Idrico Integrato nell’Ambito Territoriale Ottimale della Provincia di Brescia (consultabile sul sito www.ato.provincia.brescia.it), saranno addebitate nella prima fattura utile emessa.
Il gestore si riserva la facoltà, decorsi 20 giorni dalla sospensione del servizio senza aver ricevuto dimostrazione dell’avvenuto pagamento, di procedere alla risoluzione del contratto e conseguente disattivazione della fornitura senza ulteriori comunicazioni.
 

Caratteristiche dell'acqua distribuita (durezza, etc..)

La buona qualità dell'acqua distribuita è assicurata mediante controlli da parte di A2A Ciclo Idrico e controlli sanitari ispettivi effettuati dall'ASL, con frequenze di campionamento e metodi di analisi dei parametri secondo quanto previsto dalla vigente normativa.

E' importante evidenziare che, a causa delle diverse fonti di approvvigionamento dell'acquedotto (pozzi e sorgenti), si possono avere fluttuazioni dei valori rilevati, che in ogni caso sono sempre ben lontani dalle concentrazioni massime consentite dalla legge.

Le analisi dell’acqua distribuita sono disponibili al seguente link
 

Componente tariffaria UI1

La componente tariffaria UI1 è istituita dalla Deliberazione AEEGSI 16 gennaio 2013 - 6/2013/R/COM integrata con la deliberazione 15 marzo 2013 - 105/2013/R/COM.
La delibera AEEGSI 21 novembre 2013 - 529/2013/R/COM ha modificato l'importo della componente tariffaria (UI1) da euro 0,0005/m3 (0,05 centesimi di euro/m3) a € 0,004/m3 (0,4 centesimi di euro/m3), con decorrenza 1 gennaio 2014. Le citate delibera sono consultabili sul sito dell’Autorità.
La componente tariffaria UI1, addebitata in bolletta dal 1 gennaio 2013, è una componente tariffaria perequativa definita dall'Autorità che i gestori devono applicare obbligatoriamente a tutti i propri utenti ed è destinata alla copertura delle agevolazioni tariffarie concesse a favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici.
 

Componente tariffaria UI2

La componente tariffaria UI2 è istituita dalla deliberazione AEEGSI 664/2015/R/idr ed è destinata alla promozione della qualità tecnica dei servizi di acquedotto, fognatura e depurazione; è applicata a tutte le utenze del servizio idrico integrato come maggiorazione pari a 0,9 cent €/m3 ai corrispettivi di acquedotto, di fognatura e di depurazione.

È addebitata in bolletta dal 1 gennaio 2018 e sarà aggiornata periodicamente da ARERA.

A partire dal 1° gennaio 2020 è stata introdotta una nuova componente tariffaria obbligatoria denominata "UI2 integrativa", calcolata come previsto dall'art. 17.1 della delibera 580/2019/R/IDR - Approvazione del metodo tariffario idrico per il terzo periodo regolatorio; la nuova componente è pari a 0,9 cent €/m3 per ciascun servizio (acquedotto, fognatura e depurazione) per complessivi 2,7 cent €/m3.

Componente tariffaria UI3

È una componente istituita dalla deliberazione AEEGSI 664/2015/R/idr volta ad assicurare la sostenibilità delle misure per l’accesso universale all’acqua, a copertura degli oneri connessi alla tutela delle utenze domestiche in documentato stato di disagio economico volta ad alimentare un meccanismo perequativo operante su scala nazionale.

È applicata a tutte le utenze del servizio idrico integrato, diverse da quelle in condizioni di disagio economico sociale, come maggiorazione del corrispettivo di acquedotto

Viene addebitata in bolletta dal 1 gennaio 2018 ed è pari a 1,79 centesimi di euro/metro cubo e sarà aggiornata periodicamente da ARERA.

Componente tariffaria UI4

È una componente istituita dalla deliberazione AEEGSI 580/2019/R/idr volta ad assicurare la copertura dei costi di gestione del Fondo di garanzia delle opere idriche.

È applicata a tutte le utenze del servizio idrico integrato come maggiorazione del corrispettivo di acquedotto, fognatura e depurazione.

Viene addebitata in bolletta dal 1 gennaio 2020 ed è pari a 0,4 centesimi di euro/metro cubo e sarà aggiornata periodicamente da ARERA.
 

Cosa è il BONUS SOCIALE IDRICO ?

Il bonus sociale idrico introdotto dall’Autorità con delibera 897/2017/R/idr (TIBSI) del 21/12/17 ha l'obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per il servizio idrico ed è attivo da gennaio 2018. Come per le forniture di energia elettrica e di gas, il cosiddetto "bonus sociale" (ovvero 'il regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di acqua) viene attuato sotto forma di sconto applicato nella bolletta per la fornitura idrica.

Il Bonus Sociale Idrico rimane in vigore anche con il nuovo sistema tariffario (TICSI) e dallo 1 gennaio 2021 viene riconosciuto automaticamente ai cittadini/nuclei familiari che ne hanno diritto, senza che questi debbano presentare domanda ai Comuni o ai CAF.

Le condizioni necessarie non cambiano:

  • appartenere ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro

Oppure

  • appartenere ad un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore ISEE non superiore a     20.000 euro

oppure

  • appartenere ad un nucleo familiare titolare di reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza.

Uno dei componenti del nucleo familiare ISEE deve essere intestatario di un contratto di fornitura idrica attivo con tariffa per uso domestico residente oppure usufruire di una fornitura idrica condominiale attiva.
Per ottenere il bonus, dal 1 gennaio 2021 per gli interessati sarà sufficiente che ogni anno, presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l'attestazione ISEE utile per le differenti prestazioni sociali agevolate (es.: assegno di maternità, mensa scolastica, bonus bebè ecc.)
Se il nucleo familiare rientrerà in una delle tre condizioni di disagio economico che danno diritto al bonus, l'INPS avvierà l’iter di riconoscimento permettendo di erogare automaticamente il bonus agli aventi diritto.
Eventuali domande presentate dal 1° gennaio 2021 in poi quindi non potranno essere accettate dai Comuni e dai CAF e non saranno in ogni caso valide per ottenere il bonus.
I bonus 2020 in corso di erogazione al 31 dicembre 2020, invece, continueranno ad essere erogati con le modalità oggi in vigore.
 

Dispersioni idriche - Modalità rimborso

Il cliente che dovesse riscontrare una perdita idrica a valle del punto di consegna, dovrà presentarsi agli sportelli o contattare il servizio clienti tramite il numero verde 800 135845 (da rete fissa) oppure 030 5585016 (da cellulare o dall’estero) – dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.00).

La documentazione necessaria per poter richiedere il rimborso è la seguente:

Nel caso in cui si verifichino delle dispersioni idriche in proprietà privata a valle del punto di consegna, così come stabilito dall’art. 1.20 del Regolamento per la disciplina del servizio idrico integrato nell’Ambito Territoriale Ottimale della Provincia di Brescia, è previsto il rimborso, per la quantità di acqua dispersa, delle quote relative alla fognatura e depurazione e, per una sola volta nell’arco temporale di 5 anni, il conguaglio della tariffa determinato con riferimento ai seguenti tre livelli crescenti di rimborso unitario:

  • fino a 1.000 m3 di acqua dispersa,
  • da 1.000 m3 a 3.000 m3 di acqua dispersa,
  • oltre 3.000 m3 di acqua dispersa,

calcolando il rimborso unitario come differenza tra la quota acquedotto del 4° scaglione e la quota acquedotto del 2° scaglione con riferimento alla tariffa per residenza anagrafica.

In particolare, per il primo scaglione di dispersione tale quota di rimborso coincide con il 100% della differenza, per il secondo scaglione considerando il 60% della quota acquedotto del 2° scaglione, per l’ultimo scaglione considerando il 20% della quota acquedotto del 2° scaglione.

Per determinare l’entità della dispersione viene preso come riferimento il consumo rilevato nell’analogo periodo dell’anno precedente applicando una franchigia pari a m3 200 per ogni unità immobiliare fino ad un quantitativo massimo di m3 1.000.
 

Il contatore divisionale: servizio di ripartizione della spesa per il consumo idrico

È il servizio di ripartizione dei consumi idrici dell’intero stabile (utenza raggruppata) tra le diverse unità immobiliari facenti parte dell’immobile stesso, ossia la ripartizione dei consumi rilevati dal misuratore stradale a servizio della ”utenza condominiale” (utenza servita da un unico punto di consegna che distribuisce acqua a più unità immobiliari) sulle diverse unità immobiliari (presso cui sono installati contatori divisionali a servizio di utenti denominati anche “utenti indiretti” cioè utenti che utilizzano nell’unità immobiliare una fornitura idrica intestata ad una utenza condominiale).

L’eventuale consumo ripartito (CONSUMO ADDEBITATO RIPARTIZIONE CONTRATTO DIVISIONALE) è calcolato proporzionando la differenza del consumo tra il misuratore stradale e la somma di tutti i contatori divisionali ad esso sottesi, al consumo del singolo contatore divisionale.

Nel corso dell’anno 2020 a tutti i titolari di un’utenza di tipo “divisionale” è stata inviata una comunicazione scritta da parte di A2A Ciclo Idrico contenente le indicazioni per procedere nel corso dell’anno 2021 alla dismissione del servizio divisionale. Tale attività è regolata dalle attuali normative in materia di Servizio idrico Integrato, che non consentono ad A2A Ciclo Idrico S.p.A. di proseguire con queste attività di servizio per i ripartitori divisionali. 

Nuove tariffe Pro-Capite - Che impatti ci saranno sulla spesa media ?

La nuova struttura tariffaria è stata elaborata nel rispetto dei vincoli posti dal TICSI a livello nazionale, che non consente maggiori entrate per i gestori.
Il TICSI applica principi di equità per gli utenti, in particolare per le utenze domestiche residenti viene determinata la fascia di consumo agevolato e quelle successive in funzione dei componenti del nucleo familiare. Di conseguenza per le famiglie numerose la nuova tariffa consentirà, a parità di consumi, un risparmio. Sarà penalizzato chi consuma “troppo” rispetto al numero dei componenti il nucleo familiare, nell'ottica del contenimento degli sprechi e la salvaguardia della risorsa idrica.

Nuove tariffe Pro-Capite - Che obblighi ha il Gestore ?

Successivamente alla raccolta informazioni, il Gestore recepirà le comunicazioni degli utenti sulla variazione del nucleo familiare entro 30 giorni dalla data del ricevimento al protocollo aziendale e la applicherà nella prima fatturazione utile, con effetto dalla data di acquisizione al protocollo.

Esempio: il signor Rossi comunica la variazione da tre a quattro componenti il giorno 15 marzo 2021. Il gestore ha 30 giorni di tempo per adeguare il proprio sistema informativo (14 aprile 2021). Nella prima bolletta successiva al 14 aprile verrà calcolata la variazione, con effetto però a partire dal 15 marzo, giorno della comunicazione.
Nel caso di successive modifiche del nucleo familiare è obbligo dell’utente comunicarle

Nuove tariffe Pro-Capite - Chi avrà una bolletta più leggera ?

Per le utenze domestiche residenti in assenza di comunicazioni sulla numerosità del nucleo familiare verrà applicata la tariffa standard che considera convenzionalmente ogni nucleo familiare composto da 3 persone. La consegna del modulo al gestore consente di definire gli scaglioni tariffari in funzione dell’effettiva numerosità del nucleo familiare.

Nuove tariffe Pro-Capite - Come avverranno i conguagli ?

Per gli importi relativi al 2018, 2019 e 2020,  procederemo al conguaglio nel corso dell’anno 2021, anche mediante emissione di un’unica fattura. Il conguaglio relativo all’anno 2020, dovendo attendere l’approvazione delle relative
tariffe, potrà non essere contestuale a quello relativo agli anni 2018-2019. Sono soggette al conguaglio tariffario tutte le utenze attive al 31 dicembre 2020.

Nuove tariffe Pro-Capite - Cosa cambia per chi usufruisce del Bonus sociale idrico ?

Il Bonus sociale idrico introdotto dall’ARERA con la delibera n. 897/2017, rimane in vigore, prevedendo per gli utenti domestici in riconosciuto stato di disagio, in base all’indicatore ISEE, un bonus erogato direttamente dal Gestore. 

Nuove tariffe Pro-Capite - Cosa cambia per i condomini ?

I cittadini che risiedono in un condominio, con contratto unico intestato al condominio, dovranno rivolgersi al proprio Amministratore, che provvederà a comunicare le informazioni sulle unità immobiliari costituenti il condominio. Ogni anno l’Amministratore o un incaricato dai condomini dovrà provvedere a comunicare eventuali variazioni, sia nella composizione dei nuclei familiari sia nella variazione d’uso delle unità immobiliari.

Nuove tariffe Pro-Capite - Cosa devi fare ?

In qualsiasi momento, in caso di utenze domestiche residenti è possibile comunicare compilando il modulo, il numero dei componenti del nucleo familiare, che verrà considerato ai fini delle future fatturazioni.
Per consentire alle famiglie composte da almeno 4 persone di accedere alla fatturazione pro-capite anche sui consumi pregressi, era stata data la possibilità di comunicare la composizione del proprio nucleo familiare entro il 30 novembre 2020. Per le utenze che comunicheranno la composizione familiare o che abbiano già comunicato questa informazione (ad esempio per i beneficiari del bonus idrico) il gestore provvederà a tenerne conto automaticamente ai fini del conguaglio per il periodo 2018 – 2020.
In assenza di informazioni il gestore deve necessariamente considerare il nucleo familiare standard, composto da tre persone.
Entro il 31 dicembre 2021 tutti gli utenti titolari di contratti di utenza domestico residente dovranno obbligatoriamente comunicare la composizione del proprio nucleo familiare.
Resta obbligo dell’utente che abbia comunicato i dati far sapere tempestivamente variazioni nel numero dei componenti.

Nuove tariffe Pro-Capite - Perché cambiano le tariffe ?

ARERA ha voluto uniformare e semplificare le tariffe a livello nazionale, introducendo per le utenze domestiche residenti (ovvero le forniture a servizio di unità immobiliare ad uso abitativo con residenza anagrafica) nuovi criteri di calcolo dei corrispettivi basati sui consumi effettivi pro-capite. Questo consente ai nuclei familiari più numerosi di accedere ad una fascia agevolata più ampia, che aumenta progressivamente in base al numero dei componenti.

Recupero Tariffario Partite Pregresse

Le Partite pregresse sono relative al mancato riconoscimento dei corrispettivi tariffari legati alla copertura del costo del capitale investito dal gestore nel periodo 2007-2011 ante regolazione dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA).

Come posso chiedere e pagare un preventivo ?

È possibile chiedere un preventivo:

  • tramite il nostro sito internet nell’area dedicata “Sportello on line”;
  • tramite il numero verde 800135845 (da rete fissa) oppure 030 5585016 (da cellulare/estero) – dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.00);
  • presso uno dei nostri sportelli territoriali. Prenota online un appuntamento


Nel preventivo che viene inviato sono indicate tutte le modalità di pagamento.

Come posso modificare il recapito delle bollette ?

Direttamente on-line, entrando nella sezione del sito Sportello on line oppure telefonando al numero verde 800135845 (da rete fissa) oppure 030 5585016 (da cellulare estero).

Come posso richiedere la copia della mia bolletta ?

È possibile scaricare in formato PDF e/o stamparne il duplicato tramite il nostro Sportello on line.

In alternativa, è possibile richiederne una copia al numero verde 800135845 (da rete fissa) oppure 030 3555384 (da cellulare estero) o presso gli sportelli aziendali.
 

Come si può pagare la bolletta ?
Cos'è la bollett@mail ?

Può capitare, per motivi indipendenti da A2A, che la spedizione via posta delle bollette subisca ritardi. Per ovviare a tali disguidi, A2A Ciclo Idrico ha attivato Bollett@mail.

Si tratta di un servizio gratuito e rapido, che contribuisce a ridurre il consumo di carta, e che permette di ricevere la bolletta via e-mail direttamente nella casella di posta appena il Sistema di Interscambio dell'Agenzia delle Entrate ne conferma la correttezza.

Il servizio è attivabile gratuitamente, anche dagli utenti che non hanno attivato la domiciliazione bancaria, sia online sia chiamando il numero verde 800 135 845 (da rete fissa) oppure 030 5585016 (da cellulare estero) a disposizione dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 17.00.

Si può attivare Bollett@mail attraverso il nostro sportello on line.
 

Posso controllare le mie bollette on-line ?

Si, consultando nell’area dedicata Sportello on line.

Il servizio consente di visualizzare in formato pdf e stampare copia della fattura.
 

Come posso chiedere e pagare un preventivo ?

È possibile chiedere un preventivo:

  • tramite il nostro sito internet nell’area dedicata “Sportello on line”;
  • tramite il numero verde 800135845 (da rete fissa) oppure 030 5585016 (da cellulare/estero) – dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.00);
  • presso uno dei nostri sportelli territoriali. Prenota online un appuntamento


Nel preventivo che viene inviato sono indicate tutte le modalità di pagamento.

Come posso chiedere e pagare un preventivo ?

È possibile chiedere un preventivo:

  • tramite il nostro sito internet nell’area dedicata “Sportello on line”;
  • tramite il numero verde 800135845 (da rete fissa) oppure 030 5585016 (da cellulare/estero) – dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.00);
  • presso uno dei nostri sportelli territoriali. Prenota online un appuntamento


Nel preventivo che viene inviato sono indicate tutte le modalità di pagamento.

Come posso chiedere e pagare un preventivo ?

È possibile chiedere un preventivo:

  • tramite il nostro sito internet nell’area dedicata “Sportello on line”;
  • tramite il numero verde 800135845 (da rete fissa) oppure 030 5585016 (da cellulare/estero) – dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.00);
  • presso uno dei nostri sportelli territoriali. Prenota online un appuntamento


Nel preventivo che viene inviato sono indicate tutte le modalità di pagamento.

Come posso richiedere l’attivazione e la chiusura di un contratto ?
  • tramite il nostro sito internet nell’area dedicata Sportello on line;
  • tramite il numero verde 800 135845 (da rete fissa) oppure 030 5585016 (da cellulare/estero) dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle17,00;
  • presso uno dei nostri sportelli territoriali. Prenota online un appuntamento
Come si pagano gli oneri contrattuali ?

Le quote di attivazione dei contratti vengono addebitate in occasione dell'emissione della prima bolletta.

Come posso richiedere l’attivazione e la chiusura di un contratto ?
  • tramite il nostro sito internet nell’area dedicata Sportello on line;
  • tramite il numero verde 800 135845 (da rete fissa) oppure 030 5585016 (da cellulare/estero) dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle17,00;
  • presso uno dei nostri sportelli territoriali. Prenota online un appuntamento

Come posso verificare se c’è una perdita nell’impianto ? Programma Acqua Sicura

Anche una piccola perdita, se prolungata nel tempo, può provocare la registrazione di diversi metri cubi di consumo.

Autonomamente l’utente può verificare controllando che il misuratore non registri del consumo mentre tutti i rubinetti sono chiusi nell’abitazione.

Per evitare le perdite, A2A Ciclo Idrico ha promosso il Programma Acqua Sicura: vengono proposti due contributi, uno per lo spostamento del misuratore e uno per l’istallazione di un manometro e viene presentata la Polizza Perdite Occulte.
 

Cos'è la bollett@mail ?

Può capitare, per motivi indipendenti da A2A, che la spedizione via posta delle bollette subisca ritardi. Per ovviare a tali disguidi, A2A Ciclo Idrico ha attivato Bollett@mail.

Si tratta di un servizio gratuito e rapido, che contribuisce a ridurre il consumo di carta, e che permette di ricevere la bolletta via e-mail direttamente nella casella di posta appena il Sistema di Interscambio dell'Agenzia delle Entrate ne conferma la correttezza.

Il servizio è attivabile gratuitamente, anche dagli utenti che non hanno attivato la domiciliazione bancaria, sia online sia chiamando il numero verde 800 135 845 (da rete fissa) oppure 030 5585016 (da cellulare estero) a disposizione dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 17.00.

Si può attivare Bollett@mail attraverso il nostro sportello on line.